La nostra storia inizia quasi settanta anni fa, nel 1946, quando Giampietro Tirinnanzi e la moglie Isa fondano a Legnano la Sacea (Società Anonima Carrozzine E Affini). Gli inizi sono duri ma la giovane coppia ha intraprendenza e coraggio in abbondanza dettati dalla voglia di riscatto e ricostruzione del secondo dopoguerra. La prima sede viene ricavata da un vecchio deposito di pneumatici in via Ronchi a Legnano e iniziano a fabbricare autonomamente degli ombrellini parasole per poi realizzare i primi passeggini.

 

Qualche tempo dopo, la marcia pare già ingranata e, nella produzione, vengono inserite le carrozzine e i lettini per bambini. Il "Baby Boom" e la tendenza delle famiglie a volersi "modernizzare", cambiando i pesanti seggioloni di legno e le tradizionali culle, per sostituirli con modelli metallici più leggeri e mobili, agevola notevolmente gli affari.
Dal 1955 la produzione si diversifica ulteriormente con l'introduzione di attrezzature e mobili metallici da giardino, da bar e i primissimi mobili per ufficio.
Quest'ultima produzione, insieme a quella di varie linee di sedute, prenderà talmente piede che nel giro di una decina d'anni rimpiazzerà tutte le altre.

 

Arrivano gli anni Sessanta e Sacea è già ben conosciuta sul territorio nazionale e internazionale. Sull'onda della crescita, la sede viene ampliata con nuovi capannoni, laboratori e una falegnameria con lo scopo di rendere autonomo tutto il processo produttivo. Oltre alla grandiosa produzione di arredi da ufficio, parallelamente, si inizia a preparare il terreno per quella nuova filosofia aziendale che alla qualità del prodotto finito, aggiunge l'attenzione al design e agli ultimi trend di mercato.

 

Fra gli anni Settanta e Ottanta, con l'ingresso in azienda del figlio maggiore Lorenzo -fresco di laurea in Ingegneria- e l'incontro con il designer giapponese Isao Hosoe, Sacea compie quel passo in avanti che la rende non più solo un'azienda produttrice di arredi ma una vera e propria struttura improntata sul servizio al cliente. Le luci ora sono puntate a 360 gradi su tutta una serie di aspetti che portano l'azienda e Hosoe ad elaborare la teoria della "Cultura dell'abitare l'ufficio", d'ora in poi messa in pratica in ogni lavoro.
Ci fregiamo di far parte dei pionieri di questa filosofia -valida forse oggi ancora più di allora- che basa le sue ricerche sul miglioramento dell'ambiente di lavoro in termini di forme, superfici, colori e luci, con l'obiettivo di facilitarne la comunicazione e la ricostruzione di un ambiente domestico, rassicurante e nel quale la produttività aumenta in modo naturale.

 

Le scelte intraprese fino a qui mostrano presto il loro risultato e si rende necessario un trasferimento di sede da Legnano alla zona industriale del paese limitrofo: Cerro Maggiore. I lavori iniziano nel 1983 e poco tempo dopo già tutta la produzione, falegnameria e officina, vengono trasferite nel nuovo polo.

 

Le novità non terminano mai e negli anni Novanta nasce una nuova divisione: Sacea Contract, guidata da Marco – dottore in Economia- secondogenito di Isa e Giampietro. Le richieste del mercato sono sempre più complesse e i singoli prodotti non bastano più: l'offerta ora comprende la fornitura al cliente di punti vendita con formula "Chiavi in mano".

 

Inizia un nuovo millennio ed è arrivata l'ora di aprire le porte a nuovi designer. Lavorando ad alcune commesse Contract per Snai, si instaura una proficua collaborazione con l'architetto milanese Karim Azzabi. Il rapporto di lavoro continua e sboccerà nella creazione di una delle punte di diamante dei prodotti dell'azienda: la collezione Nest.
Nel 2006 l'azienda decide di puntare sui nuovi talenti e inizia a lavorare con il giovane, ma già affermato, designer Egidio Panzera. Con lui si inaugura una nuova stagione progettuale che, proseguendo la "cultura dell'abitare l'ufficio", svilupperà un percorso nel quale i prodotti e gli arredi per l'ufficio non sono più solo oggetti, ma diventano portatori di cultura e innovazione. Nascono contemporaneamente la filosofia Being Spaces (collegamento alla pagina in cui spieghiamo cos'è) e il sistema ambiente ufficio Land3.

 

Uno dei valori che unisce profondamente la Sacea del 1946 a quella di oggi è la volontà e il coraggio di rinnovarsi nei momenti difficili. Quando Giampietro e Isa Tirinnanzi decisero di intraprendere la strada dell'imprenditorialità era il pieno dopoguerra: Legnano fu colpita, come il resto dell'Italia, da un'iniziale periodo di forte recessione economica. Oggi come allora, in un momento difficile e visibilmente statico a livello socio-economico, lo spirito imprenditoriale presente nel DNA della famiglia Tirinnanzi ha deciso di lasciarsi ancora conquistare dal fascino dell'incognita accettando la sfida di reagire attivamente con l'aiuto della terza generazione che sta muovendo i primi passi in azienda.

 

…che una nuova avventura abbia inizio!